Hai richiesto un preventivo per un prestito e davanti a te compaiono importo, rata, TAN, TAEG, durata e altre informazioni. Da dove iniziare?
Confrontare una proposta di finanziamento esclusivamente sulla base della rata mensile può restituire una visione incompleta.
Per capire meglio ciò che si sta valutando è utile sapere quali numeri leggere e come metterli in relazione tra loro.
1. L’importo richiesto
Il primo dato è il capitale che si intende richiedere, prima ancora di confrontare le offerte, vale la pena verificare che l’importo corrisponda alla reale necessità.
Richiedere una cifra superiore semplicemente per avere maggiore disponibilità comporta infatti un finanziamento più elevato da rimborsare. Al contrario, sottostimare il progetto potrebbe non consentire di coprire la spesa prevista.
Definire l’importo parte quindi da un preventivo realistico del progetto.
2. La durata del finanziamento
Il secondo elemento è il numero di mesi previsti per il rimborso. Durata e rata sono collegate: modificare il periodo di rimborso modifica generalmente anche l’importo della rata e può incidere sul costo complessivo.
Per questo motivo due preventivi dello stesso importo non sono direttamente confrontabili se prevedono durate differenti. Prima di decidere, verifica sempre per quanti mesi assumerai quell’impegno.
3. L’importo della rata
La rata è probabilmente il dato più immediato, perché permette di immaginare l’impatto mensile del finanziamento, ma deve essere osservata nel contesto del proprio bilancio.
Affitto o altre spese per la casa, utenze, trasporti, alimentazione, eventuali finanziamenti già presenti e spese familiari continuano infatti a esistere insieme alla nuova rata.
La sostenibilità non dipende quindi soltanto dall’importo in sé, ma dal rapporto tra la rata e l’insieme degli impegni economici personali.
4. TAN e TAEG
Tra le informazioni più importanti di un finanziamento troviamo TAN e TAEG.
Il TAN, Tasso Annuo Nominale, esprime il tasso di interesse applicato al finanziamento.
Il TAEG, Tasso Annuo Effettivo Globale, è invece un indicatore del costo complessivo del credito espresso su base annua e comprende gli oneri previsti dalla normativa nel relativo calcolo.
Sono quindi indicatori differenti e non dovrebbero essere confusi.
5. L’importo totale dovuto
C’è poi un dato che aiuta a osservare il finanziamento da una prospettiva diversa: quanto verrà complessivamente restituito?
L’importo totale dovuto dal consumatore consente di non concentrare tutta l’attenzione sulla singola rata. Immaginiamo due soluzioni con una rata differente e una durata differente: sapere soltanto quanto si paga ogni mese non permette di comprendere completamente il costo dell’operazione.
Ecco perché è utile leggere insieme rata, numero dei pagamenti, TAEG e importo totale dovuto.
Come confrontare due preventivi
Per rendere il confronto realmente utile, prova a verificare che le proposte abbiano caratteristiche comparabili.
Puoi creare una semplice tabella con:
- importo finanziato;
- durata;
- rata;
- TAN;
- TAEG;
- importo totale dovuto;
- eventuali costi e condizioni;
- caratteristiche del prodotto.
In questo modo il confronto non sarà più basato su un solo numero.
Leggi sempre la documentazione precontrattuale
Prima della sottoscrizione è fondamentale leggere attentamente le informazioni e la documentazione fornita.
Il preventivo può aiutare a orientarsi, ma la scelta deve essere effettuata sulla base delle condizioni effettivamente applicabili al finanziamento e della documentazione prevista.
In caso di dubbi, chiedere spiegazioni prima di procedere è sempre preferibile rispetto a firmare qualcosa che non si è compreso completamente.
Leggere un preventivo significa andare oltre la domanda “quanto pago al mese?”.
Importo, durata, rata, TAN, TAEG, importo totale dovuto e condizioni devono essere considerati insieme.
Più informazioni comprendi prima della scelta, più semplice sarà valutare il finanziamento all’interno della tua situazione economica.
Per conoscere le soluzioni disponibili e richiedere una consulenza P. Prestiti.

